C’è un atleta Special Olympics caratterizzato da una schiettezza ed un’ironia disarmanti, il suo nome è Fabio Maria Corongiu.
 
Lui è il protagonista della nostra nuova intervista. Gli abbiamo posto alcune domande, e attraverso queste cercheremo di raccontarvi chi è Fabio. 
 
Lo abbiamo intervistato in un freddo venerdì, durante il turno dell’avviamento al calcio; alla prima domanda riguardante il suo passatempo preferito ci ha risposto che adora stare in compagnia di “persone come noi”, lo ha fatto indicando tutte le persone che in quel momento lo circondavano: atleti e volontari. Fabio ha infatti, un cuore tenero e generoso, lo dimostra il fatto che scelga di venire agli allenamenti del secondo livello per aiutare, citando letteralmente le sue parole, tutti gli atleti compresi quelli con la sindrome di Down. Lo fa volentieri, ha detto, ma ha ammesso anche di arrabbiarsi quando però non lo ascoltano. Gli abbiamo chiesto dopo, che cosa pensasse della sindrome di Down, con orgoglio ha risposto che i ragazzi con la sindrome di Down sono tutti bellissimi, aggiungendo dopo qualche secondo di pausa, che lo sono tutti un po’ come lui.
 
Abbiamo poi voluto chiedergli che cosa pensasse di Millesport, ci ha riflettuto un po’ e ha riferito che tutto ciò che fa nella settimana lo rende felice, ma che ciò che preferisce di più è la piscina e la corsa perché sono due sport contraddistinti dalla velocità.
Essere atleti Special Olympics per Fabio significa principalmente: essere belli come lui, lo ammette con un sorriso sornione, ma più di tutto vincere delle medaglie. 
 
Inoltre, ci ha rivelato che raccoglie le foto di tutti gli atleti Special Olympics che incontra durante gli eventi sportivi di cui appunta i nomi assieme alle società sportive di cui fanno parte. Incuriositi da questa particolare “raccolta”, gli abbiamo domandato il motivo, lui ci ha risposto che questo è il suo lavoro, e che vorrebbe inserire tutti gli atleti Special Olympics del mondo. Un lungo lavoro che compie grazie anche al suo smartphone. 
 
I suoi idoli principali sono gli One Direction, in particolare Zayn Malik, nome che ha appuntato personalmente nel taccuino dell’intervistatrice. In seguito ha aggiunto pure Justin Bieber che ammira particolarmente per la sua musica ma anche perché ha degli addominali come i suoi, sottolineando inoltre, che Justin è proprio un “fighetto” come lui. 
Ci permettiamo di dissentire da quest’ultima affermazione: un’ultima ricerca condotta nell’ASD Millesport dimostra che la popolazione femminile trova molto più “fighetto” Fabio rispetto a Justin Bieber! Senza offesa Justin, ma preferiamo sinceramente il nostro Fabio Maria Corongiu. 
 
Rubrica a cura di Elena Fiorellino