Mille Parole con Mimmo Monteleone, Il Presidente.
 
Perchè nasce l’associazione Millesport Onlus?
 
L’associazione nasce nel 2010 per dare la possibilità a ragazzi con disabilità intellettiva di vivere esperienze sportive al pari di ragazzi senza disabilità intellettiva. È da diversi anni che l’associazione porta avanti questo progetto, infatti sono tante le attività in cui si cimentano gli atleti, dal calcio, basket, pallavolo, nuoto e bowling. I ragazzi con il loro impegno riescono ad arrivare ad obiettivi molto alti, eliminando i pregiudizi sociali che ancora inglobano la nostra società che ancora oggi si concentra maggiormente sui limiti della persona e non sulle potenzialità. La parte più bella è poter osservare il volto felice dei ragazzi e il loro impegno giornaliero, elementi che mettono in evidenza lo scopo dell’associazione.  
 
Gli atleti vengono spesso coinvolti in eventi sportivi?
Certamente si. Gli eventi sportivi sono tanti, a partire da eventi sportivi organizzati dalla città di Cagliari e dintorni che mirano alla promozione dell’inclusione, socializzazione e confronto tra gli atleti e tra gli avversari. Ogni anno gli atleti si confrontano all’interno di competizioni regionali e nazionali portando così avanti allenamenti settimanali di ogni sport. Questi eventi, in particolare i giochi nazionali, danno la possibilità di poter accedere ai giochi mondiali. Alcuni dei nostri atleti hanno avuto la possibilità di vivere questa grande esperienza dei giochi mondiali. All’interno del calcio, gli atleti Andrea e Fabio Fa hanno partecipato ben due volte ai giochi mondiali, prima ad Atene nel 2011 e successivamente nel 2015 a Los Angeles. Ho avuto la possibilità di vivere l’esperienza di Atene, partecipando come Mister della squadra di calcio formata da soli giocatori sardi, un esperienza che va oltre la competizione sportiva, mettendo così in evidenza che anche ragazzi con disabilità intellettiva possono affrontare un viaggio da soli senza essere accompagnati dalla famiglia. Il prossimo anno ci attende l’esperienza di Abu Dhabi, parteciperanno due nostri atleti, siamo orgogliosi di essere presenti per la terza volta ai giochi mondiali ma soprattutto siamo orgogliosi di essere arrivati a tutti questi traguardi. Voglio sottolineare la fortuna di avere con noi un numero molto alto di volontari che ci accompagnano in tutti questi eventi e in tutti gli allenamenti, ritengo infatti che i volontari insieme ai coach sono una parte fondamentale della nostra associazione, includendo e coinvolgendo gli atleti con un ondata di ottimismo e positività.
 
 
A breve gli atleti millesport saranno presenti ai giochi nazionali Special Olympics, quali sono i pensieri in vista di questo grande evento?
 
Il 3 giugno gli atleti millesport saranno presenti ai giochi nazionali Special Olympics, uno dei pochi eventi che racchiude in un solo evento tutti gli sport. La nostra associazione, tra le più numerose in Sardegna occuperà i campi di Montecatini, proponendo ben 50 atleti. L’emozione in vista di questo evento è veramente tanta, mi emoziona anche solo parlarne. La parte più emozionante sarà poter vedere la felicità dei ragazzi a fine di ogni partita indipendentemente dal risultato. Che si vinca o che si perda a fine di ogni gara non manca mai un abbraccio di conforto o di felicità tra i ragazzi e anche tra gli avversari, infatti noi parliamo di giocare insieme anche quando ci confrontiamo con gli avversari. 
 
Prima di essere il presidente del'associazione sei il padre di un atleta, quante emozioni si provano a vedere il proprio figlio giocare ad eventi sportivi così importanti?
Poter essere presente alle partite di mio figlio è un emozione indescrivibile, un suo sorriso e una sua esultanza durante una partita mi riempiono il cuore di felicità. Ma soprattutto non pensavo che mio figlio potesse arrivare a tanto, se prima non sapeva nemmeno cosa fosse un pallone da basket e da calcio adesso ho la possibilità di poter osservare i suoi progressi negli spalti di tutte le regioni d’Italia. Tutto questo grazie ai coach e ai volontari che si impegnano ogni giorno per tutti loro, portando avanti i sani principi dello sport. Millesport è una grande famiglia che abbraccia tutti gli atleti abbattendo ogni tipo di barriera sociale. Per fare un piccolo esempio uno dei nostri atleti partner Serigne Diop non è di nazionalità italiana, dico questo semplicemente per far capire che la nostra associazione accoglie veramente tutti, andando oltre il colore della pelle e andando oltre ogni tipo di stereotipo.
 
Eleonora Todde